Eccellenza nella Cura Chiropratica
La Nostra Missione
Le persone che arrivano nel nostro studio nella quasi totalità lamentano un dolore. Questo è quello che facciamo. Aiutiamo a sconfiggere il dolore. Prendiamo in grande considerazione il loro dolore. Non lo trattiamo con superficialità e non puntiamo solo a farle sentire meglio, ma a farle star bene sul serio.
La Nostra Visione
In realtà il nostro approccio alla chiropratica non è incentrato sul dolore, ma sul recupero delle normali funzionalità. Con i nostri trattamenti chiropratici, non andiamo a mettere il silenziatore sul dolore. Andiamo a identificare la causa del problema e a risvegliare e riattivare le innate capacità di autoguarigione. Tutti i nostri trattamenti di chiropratica sono olistici, naturali e non si avvalgono di farmaci.
Il Nostro Impegno
I test chiropratici consentono di individuare la vera causa di ogni disfunzione che genera dolore, il trattamento consente di rimuoverla e permette quindi di ritrovare il normale equilibrio. La possibilità di personalizzare il trattamento, da persona a persona, ci concede di ottenere risultati molto più rapidi e molto più duraturi.
Trattamento
Il trattamento chiropratico: arte e scienza per l’aggiustamento della colonna vertebrale
Come la chiropratica, anche il trattamento o aggiustamento è considerato una scienza ed un’arte. Esistono svariate tecniche di aggiustamento che, insieme alla professionalità ed alla sensibilità del chiropratico, sono in grado di eliminare o ridurre un blocco vertebrale, o sublussazione.
Una sollecitazione di tipo dinamico della colonna vertebrale è alla base di un trattamento manipolativo: il chiropratico cerca di sbloccare la vertebra da una posizione non corretta per aiutarla a recuperare il suo movimento naturale. Il chiropratico non riposiziona una vertebra sublussata, ma fornisce al corpo uno stimolo meccanico per il corretto ed autonomo riallineamento.
Per effettuare una correzione, il chiropratico ha a disposizione numerose tecniche, tra cui alcune che prevedono l’utilizzo di strumenti.
Tecnica Graston
La Tecnica Graston è una tecnologia collaudata e avanzata per il trattamento dei danni al tessuto connettivo molle.
La Tecnica Graston si attua con strumenti brevettati in acciaio inossidabile disegnati appositamente per individuare e trattare la fibrosi del tessuto molle o l’infiammazione cronica per ridurre il dolore e ristabilire la funzionalità. Quando il tessuto connettivo, come il muscolo, i legamenti o i tendini sono compromessi nel movimento o presentano aderenze si può avere dolore, indolenzimento, perdita di flessibilità e difficoltà motoria. Spesso si ha difficoltà motoria senza dolore in una parte del corpo e disfunzionalità in un’altra parte, fenomeno chiamato “catena cinetica”. Oltre agli strumenti in acciaio, i metodi di trattamento con la Tecnica Graston possono anche includere l’uso del calore, del ghiaccio e la riabilitazione per ottenere il massimo del risultato. Questa tecnica prevede un programma personalizzato stabilito dal dottore ed un numero di trattamenti che va dalle 6 alle 8 sedute.
Decompressione spinale
Una valida aggiunta al trattamento per curare l’ernia del disco
In molti paesi industrializzati l’ernia del disco viene riconosciuta come una condizione fisica invalidante molto diffusa. Fino a qualche anno fa si riteneva che gli episodi di dolore alla bassa schiena fossero comunque circoscritti e isolati. Oggigiorno, i ritmi di vita troppo intensi hanno fatto sì che un’alta percentuale di pazienti con dolori alla schiena soffrano di episodi ricorrenti di dolore che conducono ad una situazione di cronicità.
Come sappiamo la chiropratica è un metodo non chirurgico valido nell’affrontare questo ed altri tipi di patologie inerenti alla colonna vertebrale. La scelta di abbinare alla tecnica chiropratica la decompressione spinale ha apportato un ulteriore grado di efficacia nella professione del chiropratico e di giovamento e guarigione nel paziente.
Coi recenti progressi tecnologici, la decompressione spinale si è evoluta in un trattamento efficace delle ernie del disco e delle malattie degenerative del disco, la causa più comune dei dolori di schiena.
Tale trattamento, non chirurgico, delle ernie del disco e delle affezioni degenerative del disco opera sul segmento spinale affetto riducendo in modo significativo le pressioni interdiscali.
L’invalidità cronica da lombalgia è la condizione benigna più costosa trattata dalla medicina dei paesi industrializzati. Essa è anche la causa numero uno d’invalidità delle persone di età inferiore a 45 anni, da questa età in poi è la terza causa d’invalidità.
Secondo la letteratura la trazione tradizionale si è dimostrata meno efficace e biomeccanicamente inadeguata a produrre risultati terapeutici ottimali e non produce decompressione. Invece la decompressione spinale, cioè lo scaricamento dovuto alla distrazione e al posizionamento dei dischi intervertebrali e delle faccette articolari della spina lombare, si è dimostrata un trattamento efficace delle affezioni degenerative ed erniate del disco.
La biomeccanica della DRX9000 (macchinario di decompressione-riduzione) funziona per decompressione a livello di uno specifico disco, precedentemente diagnosticato in base ad un accurato esame fisico e studi appropriati di visualizzazione diagnostica.
L’angolo di decompressione al livello affetto provoca una pressione negativa intradiscale, che crea un rapporto osmotico di pressione mediante il quale sostanze nutritive, acqua e sangue fluiscono nei dischi degenerati o erniati e permettono quindi alle fasi di recupero e guarigione di avere luogo.
L’analisi di risultati clinici, effettuata per valutare l’effetto della decompressione spinale sui sintomi di pazienti affetti da ernia al disco o affezioni del disco di natura degenerativa, ha dimostrato che l’86% dei 219 pazienti che hanno completato la terapia hanno riportato una soluzione immediata dei sintomi. I risultati degli esami fisici hanno mostrato un miglioramento per il 92% dei 219 pazienti che hanno completato la terapia.
In conclusione la decompressione spinale offre una valida aggiunta al trattamento chiropratico per curare l’ernia del disco.
Da questo si deduce che i risultati sulla decompressione spinale usando la DRX9000 sono molteplici, toccando molto bene sia la biomeccanica e le fisiologie del disco.
Metodo DRX 9000
Un trattamento indicato per sconfiggere il mal di schiena senza l’uso di farmaci o interventi chirurgici
Indicato per ernie o protrusione dei dischi lombari, degenerazione discale, sciatalgia, DRX 9000 è un sistema di decompressione spinale non chirurgico che agisce mediante l’allargamento degli spazi intra-discali, riducendo l’ernia e diminuendo la pressione intra-discale durante il trattamento. Studi clinici hanno dimostrato che DRX 9000 può ottenere un tasso di successi dell’86% e la maggior parte dei pazienti dichiara una riduzione del dolore già dopo le prime sedute terapeutiche. Ogni seduta terapeutica al DRX 9000 dura circa 25-30 minuti. Il protocollo di applicazione richiede che i pazienti si sottopongano alla terapia da tre a quattro volte alla settimana, per un totale di 14-20 sedute che variano in relazione alla risposta del paziente.
Testimonianze DRX 9000
L. M.
Devo dire che dopo anni di visite chirurgiche, neurochirurgiche, neurologiche, ortopediche e abbondanti dosi di antinfiammatori, antidolorifici davanti a me non si aprivano prospettive certe di risoluzione. La terapia effettuata nello studio chiropratico, sia con i massaggi che con l'utilizzo del DRX9000 mi ha consentito di ritornare ad una vita normale ed evitare un intervento chirurgico il cui risultato era tutt'altro che scontato. Ora con richiami periodici ed una attività fisica affatto pesante posso dire di stare bene.
Grazie, Laura
G. I.
Mi chiamo Gabriele,
a giugno del 2009, per alzare un vaso di fiori piuttosto ingombrante, mi è venuto un dolore alla schiena (poi rivelatesi due principi di ernia alle ultime vertebre lombari) che mi hanno senza mezzi termini piegato a 90 gradi alla stregua di una persona di pari età. Potete non credere a quello che dico, ma il dolore era così acuto che per scendere dal letto mi ci sono voluti quasi 20 minuti quando di solito è questione di qualche secondo. Sono ricorso all’aiuto di Joshua Luster e del suo DRX… dopo un primo trattamento intensivo (e risolutivo) di decompressione della colonna vertebrale, eseguo ora un trattamento saltuario di mantenimento, che mi permette una vita normale e di risollevare (con le dovute cautele) anche pesi notevoli. Posso senza paure di smentite affermare che sia Joshua che il DRX mi hanno rimesso a nuovo.
L. D.
Soffro di dolori alla schiena da 30 anni. Ho un’ ernia lombare che ha condizionato la mia vita. Da un anno il mio dolore si era intensificato tanto da rendermi tutto molto difficile. Mi sono sottoposta alla decompressione col DRX900 appena arrivato. Dopo 2 mesi di terapia non avevo ancora avvertito variazioni sostanziali e iniziavo ad essere piuttosto demoralizzata. Ricordo però che una mattina mi alzai dal letto sentendomi strana e immediatamente realizzai che la mia sensazione era la mancanza del mio abituale dolore alla schiena. Da allora mi sottopongo a sedute di mantenimento e la qualità della mia vita è nettamente migliorata.